Ci Sto? Affare Fatica!!!!

‼‼‼ Progetto Ci Sto? Affare Fatica!
Riunione di Avvio del Progetto Lunedì 11 Luglio 2022 presso la Sala Consiliare a Torreglia, Largo Marconi 1.
Hai tra i 14 e i 19 anni? Questo è il progetto che fa per te!
Hai tra i 20 e i 30 anni e vuoi metterti in gioco coordinando un gruppo di giovani nelle attività? Questa è un’ottima occasione per sperimentarti in un’esperienza unica!
Iscrizioni ai seguenti link:
oppure contatta il numero 3791177955
Sono aperte le iscrizioni per il progetto CISTOAFFARE FATICA.
Se hai tra i 14 e i 19 anni e sei residente a Teolo o Torreglia, questa è l’occasione per te!
Per iscriverti clicca sul seguente link:
Oppure invia una email:
mail teolo.torreglia@cistoaffarefatica.it
Fonti:
Comune di Torreglia
https://www.comune.torreglia.pd.it/hh/index.php?jvs=0&acc=1
Comune di Teolo
https://www.comune.teolo.pd.it/

Nuovo Portale “CONCORSI IN VENETO”

Gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico della Regione del Veneto, al fine di agevolare i cittadini, hanno pubblicato il sito “CONCORSI IN VENETO” che permette di consultare, in modo semplice e veloce, i concorsi banditi dagli Enti Pubblici del territorio.
La nuova piattaforma – aggiornata settimanalmente – può costituire un utile riferimento per la ricerca dei concorsi suddivisi per titolo di studio.
Sono inoltre presenti specifiche sezioni dedicate anche ai concorsi riservati alle categorie protette (L. n. 68/1999), all’area socio-sanitaria e agli avvisi di mobilità.
Visita il nuovo portale al seguente link:
https://concorsi.regione.veneto.it/
Fonte: https://concorsi.regione.veneto.it/home

 

Buono Scuola: approvato il bando della Regione del Veneto per l’anno scolastico 2021/2022

Previsti più di 4 milioni di euro a parziale copertura delle spese di iscrizione, frequenza e attività didattica di sostegno

 

La Regione del Veneto ha approvato il bando 2021/2022 per l’erogazione di Buoni Scuola a parziale copertura delle spese relative a iscrizione e frequenza e, per gli studenti disabili, all’attività didattica di sostegno.

Possono richiedere il Buono Scuola gli studenti:

  • residenti in Veneto
  • iscritti ad istituzioni scolastiche primarie, secondarie di I e II grado statali (paritarie e non paritarie incluse nell’Albo regionale) o istituzioni Formative Accreditate dalla Regione del Veneto che svolgono percorsi triennali di istruzione e formazione professionale per il conseguimento della qualifica professionale e/o percorsi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale ai sensi dell’articolo 15 del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, compresi i percorsi del sistema duale attivati in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24 settembre 2015;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con un ISEE 2022 inferiore o uguale a 40 mila euro, 60 mila euro in caso di studenti disabili.

Concesso per le spese relative a tasse, rette, contributi di iscrizione e frequenza pari o superiori a 200 euro, l’incentivo consiste in un importo variabile tra i 310 e 1.950 euro in base alla fascia di ISEE e al livello scolastico/formativo frequentato; per le spese relative al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno agli studenti disabili, in orario scolastico o formativo, il contributo massimo è di 15 mila euro.

La domanda di Buono Scuola potrà essere trasmessa – dallo studente stesso se maggiorenne o da colui che ne esercita la responsabilità genitoriale se minorenne – entro il 09/06/2022 attraverso la procedura messa a disposizione dalla Regione del Veneto.

Per visionare il bando completo e per maggiori informazioni consultare il Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, bur.regione.veneto.it.

Società Cooperativa Sociale, ricerca volontari che possano affiancare e accompagnare persone con disabilità in attività quotidiane: passeggiate, cinema, un caffè al bar, un gelato in compagnia. La ricerca è rivolta a persone volenterose con una buona predisposizione all’altro, che possano dedicare del tempo per sostenere persone in difficoltà, talvolta prive di sostegno amicale e familiare. 

Zona: Selvazzano, Brusegana, Tencarola e Abano

Per informazioni: 

Maria Nardello – 320 9063235 

Email: assistente.sociale@meavi.org

MeA Società Cooperativa Sociale

Sogni da Non Chiudere in un Cassetto…

Borse di studio: nuovo bando di Regione Veneto da oltre 2 milioni di euro

Borse di studio: nuovo bando di Regione Veneto da oltre 2 milioni di euro
La Regione del Veneto ha approvato il bando 2021/2022 per l’erogazione di Borse di studio, con un importo tra i 200 e 500 euro ciascuna, per l’acquisto di libri di testo, soluzioni per la mobilità e il trasporto e per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. Destinatari sono gli studenti delle scuole superiori residenti in Veneto con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.
La domanda di Borsa di Studio potrà essere trasmessa entro il 21/04/2022  attraverso procedura web.

Il 3 marzo è stata lanciata la Campagna di Mobilitazione #abbraccioperlapace per promuovere l’apertura di tavoli di dialogo tra le comunità ucraine e russe presenti in Italia, arginando e prevendo l’odio che potrebbe divampare tra i due popoli fratelli in conseguenza dell’aggressione Russa all’Ucraina.

La campagna, a cui il CSV di Padova e Rovigo aderisce, è promossa dall’Alleanza “Per un Nuovo Welfare”, che riunisce oltre 100 organizzazioni del terzo settore diffuse in tutta Italia e dal Comitato editoriale di Vita società editoriale e impresa sociale.

#Abbraccioperlapace ha un grande valore concreto perché vuole costruire in maniera diffusa – attraverso i tavoli di dialogo – l’opportunità di confronto tra persone e quindi popoli. È anche una Campagna Culturale perché narra tutta la capacità della società civile di essere terreno di dialogo tra le diversità, tra i popoli, tra le culture con un no deciso ad ogni forma di violenza.

I tavoli di dialogo sono incontri, momenti di confronto, che ospitano anche cittadini di nazionalità Ucraina e Russa promossi e ospitati nelle loro sedi dalle tante organizzazioni che sin dalle prime ore di diffusione della campagna hanno dato la loro adesione.

Tra questi Azione Cattolica Italiana, Acli, ActionAid, Save the Children, Banco Alimentare, Next Nuova Economia per Tutti, Scuola di Economia Civile, Rete di Economia Sociale Internazionale, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Associazione Papa Giovanni XXIII, Fondazione Ebbene, la Rete di Economia Civile Sale della Terra, Rete dei Piccoli Comuni del Welcome, Casa della Carità, la Conferenza Permanente Franco Basaglia, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Associazione Nazionale Bioas.

Possono aderire alla campagna tutte le organizzazioni della società civile, ma anche a gruppi di cittadini informali, inviando una mail all’indirizzo abbraccioperlapace@gmail.com ed apponendo all’ingresso della propria sede il cartello simbolo di #Abbraccioperlapace che riporta la dicitura “Qui c’è un Tavolo di Dialogo per la Pace”, accompagnata dall’immagine di un abbraccio realizzata appositamente dall’attivista e fumettista Gianluca Costantini.

 

Dall’appello dei promotori:

La nostra unica strategia per risolvere i conflitti si chiama ancora “pace” e la nostra unica arma si chiama “dialogo”.
I grandi del mondo non sono riusciti ad evitare questa nuova guerra ed ora tocca a noi piccoli non smettere di aprire nuovi spazi di dialogo e di accoglienza. Accoglienza, innanzitutto alle migliaia di persone in fuga dalla guerra.
L’Italia è abitata da straordinarie comunità di ucraini ed ucraine, da cittadini russi, polacchi, bielorussi, lituani, lettoni, moldavi e non possiamo permetterci di assistere al sorgere di inimicizie tra questi nostri fratelli e sorelle, tra questi nostri amici ed amiche. Sentiamo l’urgenza di fare qualcosa e iniziamo da dove i grandi hanno fallito: apriamo tutte le nostre sedi per la costituzione di tavoli di pace tra le comunità dell’est che vivono in Italia, in particolare per favorire un concreto abbraccio di pace tra cittadini ucraini e cittadini russi.

 

Tutti i materiali ufficiali sono scaricabili alle pagine www.vita.itwww.perunnuovowelfare.itwww.azionecattolica.it e www.ebbene.org
Per l’occasione la Società editoriale Vita ha realizzato in un Instant Book gratuitamente scaricabile
http://www.vita.it/it/magazine/2022/03/01/letture-per-la-pace/426/ che contiene alcune tra le pagine più belle della letteratura ucraina e russa ma anche del pensiero non violento.

 

Abbraccio per la Pace
Rete “Per un Nuovo Welfare”
www.perunnuovowelfare.it
Tw @abbracciopace
FB @abbraccioperlapace
IN  @abbraccioperlapace

IncontraLavoro Emergenza Ucraina

Da Regione del Veneto e Veneto Lavoro un’iniziativa di recruiting per mettere in contatto le imprese venete e le persone provenienti dall’Ucraina disponibili a lavorare anche temporaneamente sul territorio regionale

Nell’ambito delle attività di accoglienza volte ad assicurare il soccorso e l’assistenza ai cittadini ucraini che arrivano sul territorio regionale, Regione del Veneto e Veneto Lavoro organizzano, in collaborazione con i Centri per l’impiego del Veneto, “IncontraLavoro Emergenza Ucraina”, un’iniziativa di recruiting che ha l’obiettivo di mettere in contatto le imprese venete alla ricerca di personale, anche a carattere stagionale, con i lavoratori ucraini interessati a svolgere, anche temporaneamente, attività lavorative sul territorio regionale.

Gli operatori dei Centri per l’impiego valuteranno le competenze linguistiche e professionali dei cittadini ucraini in arrivo sul territorio regionale e includeranno nelle proprie attività di preselezione i candidati con profili in linea con le richieste di personale espresse dalle aziende.

Le aziende interessate ad aderire all’iniziativa possono contattare il Centro per l’impiego del proprio territorio ai recapiti indicati nella pagina www.cliclavoroveneto.it/sedi-e-contatti-cpi.

Ai sensi dell’Ordinanza n. 872 del 4 marzo 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, lo svolgimento di attività lavorativa sia in forma subordinata, anche stagionale, che autonoma è consentita alle persone provenienti dall’Ucraina a seguito della crisi in atto, sulla base della sola richiesta di permesso di soggiorno presentata alla competente Questura, in deroga alle quote massime definite dalla programmazione annuale adottata con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

 

Veneto: novità in arrivo per chi è disoccupato da più di 3 anni

Per mantenere lo stato di disoccupazione sarà necessario dimostrare di aver cercato attivamente lavoro negli ultimi 36 mesi

 

A partire da aprile, i disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego del Veneto che non hanno mai sottoscritto il patto di servizio personalizzato o che negli ultimi 36 mesi non hanno effettuato alcuna azione di ricerca attiva di lavoro, perderanno automaticamente lo stato di disoccupazione e non potranno più ricevere  i servizi ad esso collegato.

È quanto disposto da Veneto Lavoro a seguito del provvedimento adottato dalla Regione del Veneto per cancellare dalle liste dei Centri per l’impiego gli utenti che ragionevolmente non sono più alla ricerca di un lavoro e garantire la regolare erogazione delle prestazioni a chi ha davvero bisogno di assistenza nella ricollocazione.

In particolare, il 1° aprile 2022 sarà disposta la perdita dello stato di disoccupazione per gli utenti che:

  • hanno rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro da oltre 36 mesi, senza che ad essa abbia fatto seguito la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato, né alcuna attività di ricerca attiva di lavoro;
  • hanno sottoscritto il patto di servizio personalizzato da oltre 36 mesi, senza che risulti alcuna attività di ricerca attiva di lavoro tra quelle concordate con il Centro per l’impiego.

Per mantenere lo stato di disoccupazione sarà sufficiente, ad esempio, aver pubblicato un curriculum vitae su ClicLavoro Veneto, aver partecipato a un’esperienza di tirocinio o a un’attività concordata con il Centro per l’impiego negli ultimi 3 anni.

Sono esclusi dal provvedimento e manterranno quindi il proprio stato di disoccupazione, indipendentemente dall’anzianità di disoccupazione e dall’aver effettuato o meno azioni di ricerca attiva di lavoro, i lavoratori iscritti nelle liste del collocamento mirato.

I lavoratori interessati a riacquisire lo stato di disoccupazione potranno richiedere al Centro per l’impiego l’annullamento del provvedimento entro 12 mesi, recuperando così anche l’anzianità di disoccupazione precedentemente maturata.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata di ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it/disoc.