ITS Pop Days: le accademie del made in Italy

Dal 5 al 7 maggio 2021 la prima fiera “virtuale” degli ITS di tutta Italia

ITS Pop Days è il primo evento nazionale di orientamento che riunisce il mondo degli Istituti Tecnici Superiori.

Dal 5 al 7 maggio, gli ITS di tutta Italia si riuniranno “virtualmente” in una vera città digitale, dove ogni Fondazione ITS avrà un proprio stand da cui illustrare a giovani, genitori e insegnanti la propria offerta formativa, le proprie eccellenze e peculiarità, le collaborazioni in atto con le imprese. All’evento parteciperanno anche tutti gli ITS del Veneto.

La tre giorni di ITS Pop Days, promossa da Confindustria, Umana e INDIRE, sarà inoltre l’occasione per confrontarsi sul ruolo strategico degli ITS nel panorama del sistema educativo italiano con rappresentanti delle imprese, delle istituzioni e di tutte le realtà imprenditoriali e formative che possono contribuire alla loro crescita e diffusione.

Gli ITS sono percorsi terziari professionalizzanti, progettati in raccordo con le imprese del territorio, nei settori chiave dello sviluppo regionale e nazionale: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie della vita, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turismo, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nuove tecnologie per il Made in Italy.

L’83% dei diplomati trova lavoro entro un anno dal diploma, quasi sempre in un’area coerente con il proprio percorso formativo, una percentuale che supera l’86% in Veneto.

Per approfondimenti sugli ITS e i percorsi attivi in Veneto è possibile consultare la pagina dedicata di ClicLavoro Veneto www.cliclavoroveneto.it/its-academy.

Per maggiori informazioni sull’evento ITS POP DAYS visitare il portale dedicato www.itspopdays.it

Il colloquio di lavoro

Il colloquio di lavoro è un passaggio di grande importanza nella ricerca di un’occupazione. Determinante può essere la capacità di affrontarlo nel migliore dei modi, a qualunque tipo di lavoro si aspiri e a qualunque livello. Infatti, una volta che si è riusciti ad attrarre l’interesse di un’azienda, grazie al proprio curriculum vitae e alla lettera di presentazione, tanto da essere contattati direttamente, è fondamentale suscitare un’ottima impressione anche di persona per concludere con successo il processo di selezione.

In questa fase è dunque indispensabile utilizzare al meglio tutte le risorse individuali. Occorre fare leva sulle proprie competenze, sulle conoscenze acquisite ed eventualmente sulle esperienze professionali svolte. Ma, soprattutto, bisogna essere in grado di instaurare uno scambio positivo nella relazione con il selezionatore e saper gestire correttamente la propria emotività.

Durante il webinar vedremo: come sostenere un buon colloquio di selezione, come prepararsi al primo colloquio, come comportarsi durante il colloquio, gli errori da evitare.

Rivolto a: studenti, lavoratori, disoccupati, persone in formazione, orientatori.

Per iscriversi è necessario compilare il modulo d’iscrizione.

DID DICHIARAZIONE IMMEDIATA DISPONIBILITA’ AL LAVORO

DID Dichiarazione Immediata Disponibilità al lavoro
da richiedere online.
🔴DID online: cos’è?
La DID online, o Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, è un documento che il cittadino sottoscrive per dichiarare la propria disponibilità a svolgere un’attività lavorativa.
In alcuni casi la DID può sostituire il certificato di disoccupazione, in altri potrebbe essere comunque richiesto un documento integrativo per attestare la disoccupazione.
🔴La Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro permette di acquisire formalmente lo stato di disoccupazione e conseguentemente di usufruire di eventuali indennità o di percorsi di politica attiva volti al reinserimento nel mondo lavorativo e alla riqualificazione professionale, tra cui ad esempio il tirocinio.
🔴Chi deve presentare la DID online?
In quanto obbligatoria per ottenere lo stato di disoccupazione, la DID online può essere presentata unicamente da cittadini disoccupati e che siano effettivamente in cerca di un’occupazione.
I cittadini che non possiedono un’occupazione e tuttavia non sono intenzionati a cercare lavoro, dovranno fare invece riferimento allo stato di “non occupazione”, che non necessita di una dichiarazione analoga alla DID, ma può essere semplicemente autocertificato dall’utente.
Chi beneficia di un’indennità di disoccupazione (Naspi) o di un’altra prestazione di sostegno al reddito, ad esempio un’indennità di mobilità, non è tenuto a inserire la DID online sul portale MyAnpal, in quanto la richiesta di indennità all’Inps equivale già a una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.
Come richiedere la DID online sul portale MyAnpal?
Per richiedere la DID online occorre registrarsi e accedere al portale MyAnpal.
Come per i portali che danno accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, anche per i siti ministeriali e governativi dal 1° marzo 2021 è obbligatorio accedere con un sistema di autenticazione forte.
Nello specifico, si può accedere al sito MyAnpal solo autenticandosi con uno tra i seguenti strumenti di identità digitale:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
Per ottenerlo occorre rivolgersi a un Identity Provider autorizzato, tenendo a portata di mano email, cellulare, documento di identità, tessera sanitaria.
PIN della tessera sanitaria (CRS/CNS)
Il pin associato alla tessera sanitaria deve essere richiesto presso l’ASL, la Regione o il Comune di riferimento. Per utilizzare il PIN in fase di registrazione e accesso, è necessario essere in possesso di un lettore per smart card.
CIE – Carta di identità elettronica
Anche in questo caso la carta deve essere accompagnata dal proprio PIN a 4 cifre e si potrà leggere con un lettore per smart card o tramite uno smartphone dotato di sistema NFC.
Una volta effettuati la registrazione e l’accesso al portale MyAnpal, sarà possibile procedere con la richiesta della DID online, che poi potrebbe essere necessario convalidare.
La convalida della DID avviene tramite la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato, mediante richiesta di appuntamento presso un Centro per l’Impiego o presso un Ente abilitato.
Con questo accordo il CPI e il disoccupato definiscono un piano di azione individuale per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

GARANZIA GIOVANI

GARANZIA GIOVANI cos’è come funziona e come fare la domanda
#garanziagiovaniveneto è un’iniziativa della Regione del Veneto destinata ai giovani tra i 15 e i 29 anni
Se sei un giovane tra i 15 e i 29 anni, non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un regolare corso di studi (secondari, superiori o universitari) o di formazione (NEET, ovvero Not in Education, Employment or Training), iscriviti a Garanzia Giovani Veneto, il progetto con cui la Regione garantisce ai giovani un’opportunità di formazione o un’offerta di lavoro entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione (o dalla fine del percorso di studi).
🔴 Le opportunità potranno essere di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio, e calibrate sulle attitudini e le aspirazioni di ogni ragazzo. In particolare, il Programma può prevedere attività di orientamento, con colloqui conoscitivi finalizzati ad individuare il percorso di inserimento personalizzato in base alle caratteristiche individuali, formative e professionali, percorsi di formazione specifici orientati al lavoro o al reinserimento nei percorsi formativi, periodi di formazione in azienda con indennità di partecipazione mensile, servizi di sostegno all’autoimprenditorialità.
🔴Per iscriversi a Garanzia Giovani è necessario possedere i seguenti requisiti:
-avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni (la registrazione è possibile fino al giorno prima del compimento del 30° anno di età);
-non essere impegnati in un’attività lavorativa;
-non essere iscritti a un regolare corso di studi secondari, superiori o universitari (la registrazione è preclusa anche a coloro che, pur non frequentando l’università, vi risultano iscritti);
-non essere iscritti a un corso di formazione, inclusi master, dottorati e corsi di alta formazione;
-non essere coinvolti in un’attività di tirocinio.
🔴Per iscriverti a Garanzia Giovani devi essere in possesso di credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, e accedere a ClicLavoro Veneto nella modalità “Entra con SPID”:

PATTO DI SERVIZIO

[PATTO DI SERVIZIO] cosa è e a cosa serve e chi lo può richiedere…
Il patto di servizio è uno strumento utilizzato dai centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati ed occupati sul progetto personale scelto, sia esso un sostegno all’inserimento lavorativo ovvero la partecipazione ad un percorso formativo. Il Il Patto di servizio si rivolge a:
-lavoratori licenziati per crisi aziendali o occupazionali da aziende non comprese nel campo di applicazione della CIG;
-lavoratori licenziati per crisi aziendali o occupazionali da imprese artigiane o da agenzie di somministrazione che hanno personale in missione presso imprese del settore artigiano;
-lavoratori apprendisti licenziati per crisi aziendali o occupazionali;
-lavoratori co. co. co. e co. co. pro. licenziati;
-disoccupati che intendono frequentare corsi di formazione
In fase di sottoscrizione del patto di servizio, si decide la definizione di un piano di azione individuale all’interno del quale sono contenute tutte le azioni da fare per l’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
per maggiori informazioni iscriviti on line sul sito:
oppure contattaci a: info@retegiovani.it
e richiedi il tuo #pattodiservizio personalizzato!

M’illumino di Meno

“M’illumino di Meno”: oggi 26 marzo giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005: l’edizione 2021 torna venerdì 26 marzo ed è dedicata al “Salto di specie”, l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia. L’invito di “M’illumino di Meno” 2021 è raccontare i piccoli e grandi “Salti di specie nelle nostre vite”. Quelli già fatti e quelli in programma: dalla mobilità all’abitare, dall’alimentazione all’economia circolare.

#retegiovani #informagiovani #risparmioenergetico #sostenibilità #rovolon #teolo #saccolongo #veggiano

IL 2021 È L’ANNO DI DANTE

Il 25 marzo è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro Dario Franceschini.

Il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, ricordiamo in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con tante iniziative organizzate dalle scuole, dagli studenti e dalle istituzioni culturali.

L’edizione del 2021 è quella più significativa perché avviene del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

In questa pagina sono pubblicate le principali iniziative patrocinate dal Comitato per le celebrazioni presieduto dal Professor Ossola, quelle proposte dai musei, dagli archivi e dalle biblioteche dello Stato e dalle Città di Dante.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI VISITARE IL SITO https://www.beniculturali.it/danted%C3%AC

A ricordare e riveder le stelle – memoria e cultura 2021

A ricordare e riveder le stelle
Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie dedicata per il 2021 ai luoghi di cultura come presidi di legalità

La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge nel 2021 alla sua ventiseiesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera.
L’ultima giornata nazionale in presenza, quella del 2019, si è svolta a Padova con una grande partecipazione della cittadinanza da tutta Italia.

Il CSV di Padova e Rovigo, allora come oggi, collabora con Libera Padova e il coordinamento provinciale di Libera Rovigo per promuovere la giornata nel territorio delle due province.
Quest’anno il tema scelto da Libera per affiancare la Memoria ci sta molto a cuore e proponiamo a tutte le associazioni culturali di partecipare e far proprio questo appello.

Perché la giornata
In questi anni le mafie hanno modificato il loro modo di agire, rendendosi in alcuni casi più nascoste ma più invasive e pericolose per le nostre comunità e la nostra economia. Dunque l’azione contro le mafie e la corruzione è un’azione che si deve rendere sempre innovativa, capace di leggere la complessità del presente, guardando le radici della storia e lo sguardo rivolto al futuro libero che vogliamo costruire.
Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime. È una giornata di arrivo e ripartenza per il nostro agire al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima come persona e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla persona vittima, ai familiari della stessa, ma anche a noi tutti. È altresì il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza delle organizzazioni criminali mafiose e delle connivenze con la politica e con l’economia legale: una rete di relazioni che deturpa i territori.

Luoghi di cultura, presidi antimafia e anticorruzione
Libera per il 2021 ha scelto di porre attenzione alla cultura che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma che è fonte primaria per l’evoluzione umana.
Perché la cultura è capace di svegliare le coscienze, seminare responsabilità e generare partecipazione.
Perché la cultura è ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie e alla corruzione, scintilla di memoria e impegno sociale.

Lo slogan 2021
A ricordare e riveder le stelle è lo slogan scelto per questo 21 marzo. Uno slogan composito, che racchiude molti significati.
‘A ricordare’, ricordare dal latino un’etimologia che ci restituisce un duplice significato: re-indietro, ma anche ‘nuovamente’ e cor cuore. Richiamare nel cuore coloro che hanno perso la vita per mano mafiosa – il 21 marzo è per loro – ‘tornare’ e essere ‘nuovamente’ ricordati per rivivere nella nostra capacità di fare memoria. Il passaggio dal ricordo alla memoria ci dà la possibilità di interrogare insieme il passato, per esprimere la cura e la responsabilità di cui è intriso il nostro impegno nell’oggi e nel domani.
‘Riveder le stelle’ citando l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, a settecento anni dalla sua morte. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, così il sommo poeta saluta i suoi lettori alla fine del viaggio nell’inferno. Il desiderio di ‘riveder le stelle’ e di uscire dall’inferno della pandemia, dopo un anno di isolamento e distanziamento, è un desiderio forte tra tutti i cittadini. La parola stessa desiderio ci rimanda al cielo: desiderare è avvertire la mancanza di stelle, sidus in latino, quindi sentire forte la necessità di buoni auspici, di luce che illumina e dà energia.

La proposta per le associazioni di Padova e Rovigo
Il CSV Padova e Rovigo propone alle associazioni, in collaborazione con Libera Padova e il coordinamento provinciale di Libera Rovigo di:
– partecipare al contest social fotografandosi nella propria sede o in un luogo di cultura significativo per l’associazione, con il cartello della giornata dedicato a una delle vittime di mafia (i nomi, con le storie, sono nel sito https://vivi.libera.it/)
Le foto possono essere realizzate entro il 21 marzo e condivise su FB o IG utilizzando l’hashtag #culturamemoria2021
– aderire alla costruzione del “Manifesto per la cultura come presidio di legalità” da scrivere a più mani entro il mese di aprile 2021 e rilanciare a livello locale e nazionale inviando un’email a ufficiostampa@csvpadova.org

FèMO 2021- Il bando

FéMO 2021 – Il bando

L’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova promuove un bando di selezione per giovani makersdigital fabricatorsvideomakersfotografigrafici creativi digitali per la realizzazione della IV edizione di Fémo – Festival dell’espressione multimediale 2021.

Obiettivo del bando è la costruzione del programma del festival in modalità aperta e partecipata, per promuovere la conoscenza dei nuovi linguaggi espressivi e culturali.

Il Festival dell’Espressività Multimediale vuole promuovere talenti e le specificità espressive e culturali tipiche delle nuove generazioni digitali, nonché svilupparne le competenze e le capacità comunicative cercando di rivelare nuovi possibili profili professionali.

Come candidarsi:

Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia, con un’età compresa tra i 15 e i 35 anni.

Le domande di partecipazione devono essere inviate in formato elettronico all’indirizzo serviziosci@comune.padova.it entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 19 marzo 2021.

La richiesta dovrà necessariamente essere redatta con i moduli predisposti (Allegati A – B – C). Le proposte selezionate potranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 12 e il 26 aprile 2021.

Ulteriori informazioni sugli obiettivi del progetto e le modalità di partecipazione sono disponibili all’interno del bando.