Nuovo Portale “CONCORSI IN VENETO”

Gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico della Regione del Veneto, al fine di agevolare i cittadini, hanno pubblicato il sito “CONCORSI IN VENETO” che permette di consultare, in modo semplice e veloce, i concorsi banditi dagli Enti Pubblici del territorio.
La nuova piattaforma – aggiornata settimanalmente – può costituire un utile riferimento per la ricerca dei concorsi suddivisi per titolo di studio.
Sono inoltre presenti specifiche sezioni dedicate anche ai concorsi riservati alle categorie protette (L. n. 68/1999), all’area socio-sanitaria e agli avvisi di mobilità.
Visita il nuovo portale al seguente link:
https://concorsi.regione.veneto.it/
Fonte: https://concorsi.regione.veneto.it/home

 

Buono Scuola: approvato il bando della Regione del Veneto per l’anno scolastico 2021/2022

Previsti più di 4 milioni di euro a parziale copertura delle spese di iscrizione, frequenza e attività didattica di sostegno

 

La Regione del Veneto ha approvato il bando 2021/2022 per l’erogazione di Buoni Scuola a parziale copertura delle spese relative a iscrizione e frequenza e, per gli studenti disabili, all’attività didattica di sostegno.

Possono richiedere il Buono Scuola gli studenti:

  • residenti in Veneto
  • iscritti ad istituzioni scolastiche primarie, secondarie di I e II grado statali (paritarie e non paritarie incluse nell’Albo regionale) o istituzioni Formative Accreditate dalla Regione del Veneto che svolgono percorsi triennali di istruzione e formazione professionale per il conseguimento della qualifica professionale e/o percorsi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale ai sensi dell’articolo 15 del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, compresi i percorsi del sistema duale attivati in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24 settembre 2015;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con un ISEE 2022 inferiore o uguale a 40 mila euro, 60 mila euro in caso di studenti disabili.

Concesso per le spese relative a tasse, rette, contributi di iscrizione e frequenza pari o superiori a 200 euro, l’incentivo consiste in un importo variabile tra i 310 e 1.950 euro in base alla fascia di ISEE e al livello scolastico/formativo frequentato; per le spese relative al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno agli studenti disabili, in orario scolastico o formativo, il contributo massimo è di 15 mila euro.

La domanda di Buono Scuola potrà essere trasmessa – dallo studente stesso se maggiorenne o da colui che ne esercita la responsabilità genitoriale se minorenne – entro il 09/06/2022 attraverso la procedura messa a disposizione dalla Regione del Veneto.

Per visionare il bando completo e per maggiori informazioni consultare il Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, bur.regione.veneto.it.

Società Cooperativa Sociale, ricerca volontari che possano affiancare e accompagnare persone con disabilità in attività quotidiane: passeggiate, cinema, un caffè al bar, un gelato in compagnia. La ricerca è rivolta a persone volenterose con una buona predisposizione all’altro, che possano dedicare del tempo per sostenere persone in difficoltà, talvolta prive di sostegno amicale e familiare. 

Zona: Selvazzano, Brusegana, Tencarola e Abano

Per informazioni: 

Maria Nardello – 320 9063235 

Email: assistente.sociale@meavi.org

MeA Società Cooperativa Sociale

Sogni da Non Chiudere in un Cassetto…

Borse di studio: nuovo bando di Regione Veneto da oltre 2 milioni di euro

Borse di studio: nuovo bando di Regione Veneto da oltre 2 milioni di euro
La Regione del Veneto ha approvato il bando 2021/2022 per l’erogazione di Borse di studio, con un importo tra i 200 e 500 euro ciascuna, per l’acquisto di libri di testo, soluzioni per la mobilità e il trasporto e per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. Destinatari sono gli studenti delle scuole superiori residenti in Veneto con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.
La domanda di Borsa di Studio potrà essere trasmessa entro il 21/04/2022  attraverso procedura web.

Il 3 marzo è stata lanciata la Campagna di Mobilitazione #abbraccioperlapace per promuovere l’apertura di tavoli di dialogo tra le comunità ucraine e russe presenti in Italia, arginando e prevendo l’odio che potrebbe divampare tra i due popoli fratelli in conseguenza dell’aggressione Russa all’Ucraina.

La campagna, a cui il CSV di Padova e Rovigo aderisce, è promossa dall’Alleanza “Per un Nuovo Welfare”, che riunisce oltre 100 organizzazioni del terzo settore diffuse in tutta Italia e dal Comitato editoriale di Vita società editoriale e impresa sociale.

#Abbraccioperlapace ha un grande valore concreto perché vuole costruire in maniera diffusa – attraverso i tavoli di dialogo – l’opportunità di confronto tra persone e quindi popoli. È anche una Campagna Culturale perché narra tutta la capacità della società civile di essere terreno di dialogo tra le diversità, tra i popoli, tra le culture con un no deciso ad ogni forma di violenza.

I tavoli di dialogo sono incontri, momenti di confronto, che ospitano anche cittadini di nazionalità Ucraina e Russa promossi e ospitati nelle loro sedi dalle tante organizzazioni che sin dalle prime ore di diffusione della campagna hanno dato la loro adesione.

Tra questi Azione Cattolica Italiana, Acli, ActionAid, Save the Children, Banco Alimentare, Next Nuova Economia per Tutti, Scuola di Economia Civile, Rete di Economia Sociale Internazionale, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Associazione Papa Giovanni XXIII, Fondazione Ebbene, la Rete di Economia Civile Sale della Terra, Rete dei Piccoli Comuni del Welcome, Casa della Carità, la Conferenza Permanente Franco Basaglia, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Associazione Nazionale Bioas.

Possono aderire alla campagna tutte le organizzazioni della società civile, ma anche a gruppi di cittadini informali, inviando una mail all’indirizzo abbraccioperlapace@gmail.com ed apponendo all’ingresso della propria sede il cartello simbolo di #Abbraccioperlapace che riporta la dicitura “Qui c’è un Tavolo di Dialogo per la Pace”, accompagnata dall’immagine di un abbraccio realizzata appositamente dall’attivista e fumettista Gianluca Costantini.

 

Dall’appello dei promotori:

La nostra unica strategia per risolvere i conflitti si chiama ancora “pace” e la nostra unica arma si chiama “dialogo”.
I grandi del mondo non sono riusciti ad evitare questa nuova guerra ed ora tocca a noi piccoli non smettere di aprire nuovi spazi di dialogo e di accoglienza. Accoglienza, innanzitutto alle migliaia di persone in fuga dalla guerra.
L’Italia è abitata da straordinarie comunità di ucraini ed ucraine, da cittadini russi, polacchi, bielorussi, lituani, lettoni, moldavi e non possiamo permetterci di assistere al sorgere di inimicizie tra questi nostri fratelli e sorelle, tra questi nostri amici ed amiche. Sentiamo l’urgenza di fare qualcosa e iniziamo da dove i grandi hanno fallito: apriamo tutte le nostre sedi per la costituzione di tavoli di pace tra le comunità dell’est che vivono in Italia, in particolare per favorire un concreto abbraccio di pace tra cittadini ucraini e cittadini russi.

 

Tutti i materiali ufficiali sono scaricabili alle pagine www.vita.itwww.perunnuovowelfare.itwww.azionecattolica.it e www.ebbene.org
Per l’occasione la Società editoriale Vita ha realizzato in un Instant Book gratuitamente scaricabile
http://www.vita.it/it/magazine/2022/03/01/letture-per-la-pace/426/ che contiene alcune tra le pagine più belle della letteratura ucraina e russa ma anche del pensiero non violento.

 

Abbraccio per la Pace
Rete “Per un Nuovo Welfare”
www.perunnuovowelfare.it
Tw @abbracciopace
FB @abbraccioperlapace
IN  @abbraccioperlapace

IncontraLavoro Emergenza Ucraina

Da Regione del Veneto e Veneto Lavoro un’iniziativa di recruiting per mettere in contatto le imprese venete e le persone provenienti dall’Ucraina disponibili a lavorare anche temporaneamente sul territorio regionale

Nell’ambito delle attività di accoglienza volte ad assicurare il soccorso e l’assistenza ai cittadini ucraini che arrivano sul territorio regionale, Regione del Veneto e Veneto Lavoro organizzano, in collaborazione con i Centri per l’impiego del Veneto, “IncontraLavoro Emergenza Ucraina”, un’iniziativa di recruiting che ha l’obiettivo di mettere in contatto le imprese venete alla ricerca di personale, anche a carattere stagionale, con i lavoratori ucraini interessati a svolgere, anche temporaneamente, attività lavorative sul territorio regionale.

Gli operatori dei Centri per l’impiego valuteranno le competenze linguistiche e professionali dei cittadini ucraini in arrivo sul territorio regionale e includeranno nelle proprie attività di preselezione i candidati con profili in linea con le richieste di personale espresse dalle aziende.

Le aziende interessate ad aderire all’iniziativa possono contattare il Centro per l’impiego del proprio territorio ai recapiti indicati nella pagina www.cliclavoroveneto.it/sedi-e-contatti-cpi.

Ai sensi dell’Ordinanza n. 872 del 4 marzo 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, lo svolgimento di attività lavorativa sia in forma subordinata, anche stagionale, che autonoma è consentita alle persone provenienti dall’Ucraina a seguito della crisi in atto, sulla base della sola richiesta di permesso di soggiorno presentata alla competente Questura, in deroga alle quote massime definite dalla programmazione annuale adottata con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

 

Veneto: novità in arrivo per chi è disoccupato da più di 3 anni

Per mantenere lo stato di disoccupazione sarà necessario dimostrare di aver cercato attivamente lavoro negli ultimi 36 mesi

 

A partire da aprile, i disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego del Veneto che non hanno mai sottoscritto il patto di servizio personalizzato o che negli ultimi 36 mesi non hanno effettuato alcuna azione di ricerca attiva di lavoro, perderanno automaticamente lo stato di disoccupazione e non potranno più ricevere  i servizi ad esso collegato.

È quanto disposto da Veneto Lavoro a seguito del provvedimento adottato dalla Regione del Veneto per cancellare dalle liste dei Centri per l’impiego gli utenti che ragionevolmente non sono più alla ricerca di un lavoro e garantire la regolare erogazione delle prestazioni a chi ha davvero bisogno di assistenza nella ricollocazione.

In particolare, il 1° aprile 2022 sarà disposta la perdita dello stato di disoccupazione per gli utenti che:

  • hanno rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro da oltre 36 mesi, senza che ad essa abbia fatto seguito la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato, né alcuna attività di ricerca attiva di lavoro;
  • hanno sottoscritto il patto di servizio personalizzato da oltre 36 mesi, senza che risulti alcuna attività di ricerca attiva di lavoro tra quelle concordate con il Centro per l’impiego.

Per mantenere lo stato di disoccupazione sarà sufficiente, ad esempio, aver pubblicato un curriculum vitae su ClicLavoro Veneto, aver partecipato a un’esperienza di tirocinio o a un’attività concordata con il Centro per l’impiego negli ultimi 3 anni.

Sono esclusi dal provvedimento e manterranno quindi il proprio stato di disoccupazione, indipendentemente dall’anzianità di disoccupazione e dall’aver effettuato o meno azioni di ricerca attiva di lavoro, i lavoratori iscritti nelle liste del collocamento mirato.

I lavoratori interessati a riacquisire lo stato di disoccupazione potranno richiedere al Centro per l’impiego l’annullamento del provvedimento entro 12 mesi, recuperando così anche l’anzianità di disoccupazione precedentemente maturata.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata di ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it/disoc.

AVVISO IMPORTANTE ACCESSO SPORTELLO INFORMAGIOVANI

Dal 1 febbraio 2022 obbligo Green Pass “base” per accesso ai pubblici uffici

L’art 3 del DL 1/2022 stabilisce che dal 01/02/2022  il possesso della certificazione cosiddetta ordinaria diviene requisito essenziale per l’accesso ai pubblici uffici, ai servizi postali, bancari e finanziari, alle attività commerciali.

Vi informiamo pertanto che anche l’accesso allo sportello Informagiovani sarà possibile previo controllo del Green Pass da parte degli operatori addetti.

Servizio Civile Universale 2021/22 – I progetti a cui candidarsi

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in data 13 dicembre 2021 ha pubblicato il Bando per la selezione di 56.205 operatrici/ori volontarie/i da impiegare in progetti relativi a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia, all’estero, nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale – Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6 bis) e in programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio civile digitale” dopo aver pubblicato il 3 dicembre 2021 l’elenco dei programmi di servizio civile universale finanziati.

In particolare:

  • 54.181 operatrici/ori volontarie/i saranno avviate/i in servizio in 2.541 progetti, relativi a 484 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
  • 980 operatrici/ori volontarie/i saranno avviate/i in servizio in 170 progetti, relativi a 38 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero;
  • 37 operatrici/ori volontarie/i saranno avviate/i in servizio in 4 progetti, relativi a 2 programmi di intervento, finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” Misura 6 bis e da realizzarsi nelle regioni Calabria e Sicilia, con il riferimento all’asse di finanziamento asse 1 bis – giovani disoccupati;
  • 1.007 operatrici/ori volontarie/i in 103 progetti (della durata di 12 mesi), relativi a 45 programmi di intervento specifici per la sperimentazione del “Servizio civile digitale”.

Nello specifico, il Centro Servizi Padova e Rovigo Solidali ODV ha ottenuto il finanziamento del programma Rigener-Azioni 2030: creiamo comunità inclusive e solidali sostegno, che ha come ambito di azione l’inclusione e la partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese.

Il programma contiene 5 progetti, da realizzarsi tra Padova e Venezia. Obiettivo comune dei progetti, che coinvolgeranno diverse realtà associative del territorio di riferimento, è rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

Questi i progetti:

  • Per la comunità noi ci siamo ancora: con il Servizio Civile tieni acceso il motore della solidarietà!
    Centro Servizi Padova e Rovigo Solidali ODV, 4 posti
  • RIGENER/ARTI. Arte per il territorio e la comunità
    Associazione Culturale Fantalica e Associazione Nova Symphonia Patavina, 4 posti
  • Servizio Civile: uno spazio per re-inventare il dialogo interculturale
    XENA centro scambi e dinamiche interculturali, Open Your Borders, Associazione Popoli Insieme, 5 posti
  • Il Servizio civile per una società inclusiva, nessun@ esclus@!
    Associazione Granello di Senape, Associazione Ali Solidali, Fondazione La Casa, 5 posti
  • Verso il 2030: ambasciatori di volontariato per lo sviluppo sostenibile
    Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Città Metropolitana di Venezia, 4 posti

Tutti i progetti avranno durata di 12 mesi e prevedono un impegno settimanale di 25 ore distribuite su 5 giorni a settimana, solitamente dal lunedì al venerdì.

L’elenco dei progetti è visibile nel sito del Dipartimento https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/avvisi-e-bandi/servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/bando-ordinario-2021/
e sul sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it.

CHI PUÒ PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Requisiti per candidarsi:

  1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché la/il candidata/o sia regolarmente soggiornante in Italia
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda
  3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

In alcuni casi, nei singoli progetti, in relazione alla specificità delle azioni previste, possono essere indicati dagli enti titolari dei progetti ulteriori specifici requisiti oltre ai tre sopra indicati e in aggiunta, eventualmente, a quelli richiesti per partecipare a progetti PON IOG “Garanzia Giovani” (art. 3 del bando)

La/Il giovane che intenda partecipare agli specifici progetti afferenti al programma quadro di sperimentazione del “Servizio civile digitale”, non deve possedere altri specifici requisiti, oltre ai tre requisiti sopra elencati.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di partecipazione e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio, a pena di esclusione dalla procedura. La perdita dei requisiti di partecipazione, nel corso dell’espletamento del progetto, costituisce causa di esclusione dal proseguimento del servizio.

Possono candidarsi le/i giovani (fermi restando i requisiti sopra indicati) che:

  • nel corso del 2020/2021, a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;
  • abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
  • abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
  • abbiano già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” ed intendano presentare la propria candidatura per gli altri progetti di servizio civile universale e servizio civile digitale;
  • abbiano già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale ed universale ed intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”;
  • abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;
  • abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma;
  • nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi di cui all’articolo 3 del bando;
  • le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui ai precedenti articoli.

Non possono candidarsi le/i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto un progetto di servizio civile nazionale, universale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi a tali tipologie di progetti;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

COSA OCCORRE PER CANDIDARSI

Le/I candidate/ dovranno produrre domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Le/i cittadine italiane/i residenti in Italia o all’estero possono accedervi solo tramite SPID di livello di sicurezza 2www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid

Le/I cittadine/i di Paesi appartenenti all’Unione europea e le/gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le/I cittadine/i extra comunitarie/i regolarmente soggiornanti in Italia al momento della presentazione della domanda devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta, entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 gennaio 2022. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno 25 gennaio 2022, giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.

È possibile, comunque, presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

Oltre a SPID/credenziali di accesso, è inoltre richiesto:

  • documento di identità valido;
  • curriculum vitæ completo di:
    1. data;
    2. firma;
    3. esperienze sociali già svolte con l’indicazione del periodo esatto;
    4. dicitura: “Consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, si dichiara che le informazioni riportate nel presente curriculum vitae corrispondono a verità”;
    5. dicitura: “Si autorizza al trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti del GDPR (UE) 2016/679 e del D.Lgs 196/03″;

Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

NOTE IMPORTANTI

È importante evidenziare che in considerazione degli scenari assai incerti di evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ancora in atto, non si esclude che i progetti, in fase di attuazione, possano essere soggetti a rimodulazioni temporanee, sia con riferimento alle modalità operative (privilegiando ad esempio le modalità da remoto per la formazione e per lo stesso servizio) sia, laddove la situazione lo rendesse necessario, attraverso una modifica degli obiettivi o delle sedi progettuali originarie. In ogni caso l’operatrice/ore volontaria/o coinvolta/o sarà chiamato ad esprimere il proprio consenso alla prosecuzione del progetto così come rimodulato.

 

https://www.csvpadovarovigo.org/servizio-civile-universale-2021-22-info-utili/